Il sole della fiumana

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Il sole della fiumana

AA. VV. Il sole della fiumana, Torino, Seb edizioni, 2001, pp.101. È pomeriggio. Ventidue ideali sipari si stanno per alzare a Volpedo. Il pubblico arriva. A ogni spettatore viene data una piantina del paese dove sono segnati i luoghi in cui potranno incontrare i narratori. Ogni postazione, sulla piantina, è contrassegnata da un frammento del Quarto Stato che evidenzia un personaggio: di quel personaggio, in quel luogo, potranno ascoltare la storia. I narratori sono tutti abitanti di Volpedo: artigiani, contadini, commercianti, studenti… a volte parenti di quelle stesse persone di cui ora raccontano. Gli spettatori saranno liberi di girovagare, di perdersi fra le vie, le piazze, i cortili di Volpedo, oggi tutti aperti. Grandi stendardi, raffiguranti i lavoratori del Quarto Stato, indicheranno dove fermarsi. Mescolati fra gli spettatori ci saranno alcuni suonatori itineranti che, di tanto in tanto, si fermeranno a fianco di uno dei narratori e con una canzone ne prolungheranno idealmente la storia. Per tutto il pomeriggio si continuerà a raccontare. La somma dei racconti costituirà la prima parte dello spettacolo, al termine della quale, i narratori raggrupperanno il pubblico in una nuova fiumana, per raggiungere insieme la piazza…